H  A    S  c  h  u  l  t

H  A    S  c  h  u  l  t

la visione

la visione

Nessun artista al mondo è mai riuscito a realizzare in così tanti e importanti lughi della Terra un’istallazione tanto grandiosa e impattante anche dal punto di vista del messaggio. Dall’imponenza che ne caratterizza l’immagine trae tutta la sua forza l’importanza e l’urgenza di un’istanza che vuol dire sopravvivenza.

Una denuncia in un urlo che pare ricordare quello di Munch.

 
I TRASH MEN  giocano al contrario

 

Il profondo grido del nostro tempo non è suggerito o mimato dall’immagine, che anzi a prima vista si presenta allegra, sociale e colorata, nei luoghi più magici e suggestivi del mondo. Lasciano invece che l’urlo nasca interiormente, in chi guarda, quale reazione spontanea.

 

 

HA Schult

 

 

Nato nel 1939, HA Schult è cresciuto fra le rovine di Berlino e dal 1958 al 1961 ha frequentato l’Accademia d’Arte a Düsseldorf. Nel 1960 ha inventato i neologismi “Macher” e "Biokinetik" due termini poi tradotti che sono diventati rappresentativi della nostra società. La sua attenzione si è focalizzata sulle ambientazioni sociali di città e regioni del mondo.

 

 

La sua opera artistica si è espressa sempre con immagini di grande impatto. Famose sono le azioni e realizzazioni di quest’autore in Germania ("Aktion" 20.000 km", 1970), a Venezia ("Venezia vive", 1976), New York ("Crash", 1977), nella Ruhr ("Ruhr Tour", 1978), a Berlino ("N.Y. is Berlin", 1985), Colonia ("Fetisch Auto",1989), St. Petersburg ("Krieg und Frieden",1994), in Renania ("Rheingeist",1996).

 

Sull’autostrada per l’aeroporto di Colonia-Bonn ha realizzato “Hotel Europe” (1999), che è rimasta la più grande scultura al mondo fino alla sua distruzione il 13 maggio 2001. Nel 2001 ha creato il suo "LoveLetters Building" a Berlino-Mitte.

 

 

Nel 2003 ha creato "Trees for Peace" a Essen. Dal 1991 il suo "Golden Bird" è istallato sopra il Museo Civico di Colonia.

Negli ultimi anni si è dedicato alla riqualificazione del centro di Düsseldorf con un esteso progetto artistico, l'Andreas Quartier.

È stato il primo artista europeo ad affrontare gli squilibri ecologici e tuttora è uno dei maggiori promotori della nuova consapevolezza ecologica.

 

 

Dal 1968 si divide tra Monaco, Colonia New York e Berlino. Nel 1986 è stato fondato a Essen il HA Schult-Museum für Aktionskunst che nel 1996 è stato trasferito a Colonia. Nel 1996 ha esposto per la prima volta i suoi Trash People, istallazione artistica di grande successo sta compiendo il giro del mondo e lo ha consacrato tra i maggiori contemporanei internazionali.

Nessun artista al mondo è mai riuscito a realizzare in così tanti e importanti lughi della Terra un’istallazione tanto grandiosa e impattante anche dal punto di vista del messaggio. Dall’imponenza che ne caratterizza l’immagine trae tutta la sua forza l’importanza e l’urgenza di un’istanza che vuol dire sopravvivenza.

Una denuncia in un urlo che pare ricordare quello di Munch.

 
I TRASH MEN  giocano al contrario

 

Il profondo grido del nostro tempo non è suggerito o mimato dall’immagine, che anzi a prima vista si presenta allegra, sociale e colorata, nei luoghi più magici e suggestivi del mondo. Lasciano invece che l’urlo nasca interiormente, in chi guarda, quale reazione spontanea.

 

 

HA Schult

 

 

Nato nel 1939, HA Schult è cresciuto fra le rovine di Berlino e dal 1958 al 1961 ha frequentato l’Accademia d’Arte a Düsseldorf. Nel 1960 ha inventato i neologismi “Macher” e "Biokinetik" due termini poi tradotti che sono diventati rappresentativi della nostra società. La sua attenzione si è focalizzata sulle ambientazioni sociali di città e regioni del mondo.

 

 

La sua opera artistica si è espressa sempre con immagini di grande impatto. Famose sono le azioni e realizzazioni di quest’autore in Germania ("Aktion" 20.000 km", 1970), a Venezia ("Venezia vive", 1976), New York ("Crash", 1977), nella Ruhr ("Ruhr Tour", 1978), a Berlino ("N.Y. is Berlin", 1985), Colonia ("Fetisch Auto",1989), St. Petersburg ("Krieg und Frieden",1994), in Renania ("Rheingeist",1996).

 

Sull’autostrada per l’aeroporto di Colonia-Bonn ha realizzato “Hotel Europe” (1999), che è rimasta la più grande scultura al mondo fino alla sua distruzione il 13 maggio 2001. Nel 2001 ha creato il suo "LoveLetters Building" a Berlino-Mitte.

 

 

Nel 2003 ha creato "Trees for Peace" a Essen. Dal 1991 il suo "Golden Bird" è istallato sopra il Museo Civico di Colonia.

Negli ultimi anni si è dedicato alla riqualificazione del centro di Düsseldorf con un esteso progetto artistico, l'Andreas Quartier.

È stato il primo artista europeo ad affrontare gli squilibri ecologici e tuttora è uno dei maggiori promotori della nuova consapevolezza ecologica.

 

 

Dal 1968 si divide tra Monaco, Colonia New York e Berlino. Nel 1986 è stato fondato a Essen il HA Schult-Museum für Aktionskunst che nel 1996 è stato trasferito a Colonia. Nel 1996 ha esposto per la prima volta i suoi Trash People, istallazione artistica di grande successo sta compiendo il giro del mondo e lo ha consacrato tra i maggiori contemporanei internazionali.

H  A    S  c  h  u  l  t

la visione

Nessun artista al mondo è mai riuscito a realizzare in così tanti e importanti lughi della Terra un’istallazione tanto grandiosa e impattante anche dal punto di vista del messaggio. Dall’imponenza che ne caratterizza l’immagine trae tutta la sua forza l’importanza e l’urgenza di un’istanza che vuol dire sopravvivenza.

Una denuncia in un urlo che pare ricordare quello di Munch.

 
I TRASH MEN  giocano al contrario

 

Il profondo grido del nostro tempo non è suggerito o mimato dall’immagine, che anzi a prima vista si presenta allegra, sociale e colorata, nei luoghi più magici e suggestivi del mondo. Lasciano invece che l’urlo nasca interiormente, in chi guarda, quale reazione spontanea.

 

 

HA Schult

 

 

Nato nel 1939, HA Schult è cresciuto fra le rovine di Berlino e dal 1958 al 1961 ha frequentato l’Accademia d’Arte a Düsseldorf. Nel 1960 ha inventato i neologismi “Macher” e "Biokinetik" due termini poi tradotti che sono diventati rappresentativi della nostra società. La sua attenzione si è focalizzata sulle ambientazioni sociali di città e regioni del mondo.

 

 

La sua opera artistica si è espressa sempre con immagini di grande impatto. Famose sono le azioni e realizzazioni di quest’autore in Germania ("Aktion" 20.000 km", 1970), a Venezia ("Venezia vive", 1976), New York ("Crash", 1977), nella Ruhr ("Ruhr Tour", 1978), a Berlino ("N.Y. is Berlin", 1985), Colonia ("Fetisch Auto",1989), St. Petersburg ("Krieg und Frieden",1994), in Renania ("Rheingeist",1996).

 

Sull’autostrada per l’aeroporto di Colonia-Bonn ha realizzato “Hotel Europe” (1999), che è rimasta la più grande scultura al mondo fino alla sua distruzione il 13 maggio 2001. Nel 2001 ha creato il suo "LoveLetters Building" a Berlino-Mitte.

 

 

Nel 2003 ha creato "Trees for Peace" a Essen. Dal 1991 il suo "Golden Bird" è istallato sopra il Museo Civico di Colonia.

Negli ultimi anni si è dedicato alla riqualificazione del centro di Düsseldorf con un esteso progetto artistico, l'Andreas Quartier.

È stato il primo artista europeo ad affrontare gli squilibri ecologici e tuttora è uno dei maggiori promotori della nuova consapevolezza ecologica.

 

 

Dal 1968 si divide tra Monaco, Colonia New York e Berlino. Nel 1986 è stato fondato a Essen il HA Schult-Museum für Aktionskunst che nel 1996 è stato trasferito a Colonia. Nel 1996 ha esposto per la prima volta i suoi Trash People, istallazione artistica di grande successo sta compiendo il giro del mondo e lo ha consacrato tra i maggiori contemporanei internazionali.

 

 

www.haschult.de